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Servizio Clienti
| Le malattie delle api
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I problemi che affliggono le api sono svariati. Essi sono riscontrabili dagli ispettori apiari. I problemi più eclatanti sono:
- la Peste Americana
- la Peste Europea
- la Varroasi
- il Fungo Ascosphaera
- il Virus della covata a sacco
- la Nosematosi
- la Dissenteria amebica
La Peste Americana è molto contagiosa. Essa viene ricondotta ad un fonte d’infezione caratterizzata dall’agente patogeno Paenibacillus. La trasmissione avviene attraverso l’acquisizione di api contaminate, favi di covata infetti, utensili ed attrezzature infetti e altri fattori.
La Peste Europea è caratterizzata da un batterio (in particolare dal Melissococcus pluton) ed è facilmente identificabile per l’evidenza esteriore. Esistono due forme di peste europea: una dove risulta prevalentemente infestata la covata disopercolata e una seconda dove risulta infestata la covata opercolata.La trasmissione avviene attraverso le api contaminate provenienti da altre regioni, nutrizione delle api con miele infetto.
La Varraosi colpisce le larve dei fuchi e delle api operaie nella fase precedente all’opercolazione. Essa si moltiplica nella covata opercolata.E’ trasmissibile attraverso la deriva delle api operaie, il saccheggio delle colonie infestate infestate dalla varroa.
Le spore del Fungo Ascosphaera ingerito dalle larve con il cibo, giunge all’intestino fino a perforare le larve. La covata calcificata è una malattia tipicamente sintomatica.
Il Virus della covata a sacco viene trasmesso attraverso la gelatina reale dalle api nutrici alle giovani larve. Questo virus fa indebolire le colonie di api fino ad ucciderle. Si trasmette attraverso gli spostamenti di colonie e il trasferimento di favi.
La Nosematosi è un parassita protozoico unicellulare. Il virus colpisce le pareti intestinali dell’insetto dal quale fuoriescono con gli escrementi. La trasmissione avviene attraverso i fuchi, scambio e spostamenti di api malate.
La Dissenteria amebica è un parassita simile al virus Nosema. Le api contraggono una forma latente (cisti) dell’ameba attraverso il cibo. Si trasmette attraverso i fuchi e gli abbeveratoi sporchi di escrementi.
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